Oltrarno

Storia di un quartiere, dei suoi abitanti e dei suoi giovani artigiani

Oltrarno: storia di un quartiere, dei suoi abitanti e dei suoi giovani artigiani

Il percorso inizia dal Ponte Vecchio per procedere in Borgo San Jacopo, dove le torri medioevali e le architetture post belliche ci ricordano i fasti del passato e le ferite della storia recente, passando per via Ramaglianti .

Si prosegue in Piazza della Passera dove possiamo scorgere via Toscanella, resa famosa dal pittore Ottone Rosai e dallo scrittore Vasco Pratolini, si continua verso Piazza Frescobaldi, qui sorgevano i primi palazzi di questa illustre famiglia fiorentina e dove si ha una splendida visuale sul ponte Santa Trinita, si prosegue verso la piazza di Santo Spirito percorrendo via dei Coverelli. La piazza è dominata dalla quattrocentesca chiesa di Santo Spirito progettata dall’architetto Filippo Brunelleschi e dal Palazzo Guadagni.

Il percorso continua in via di Sant’Agostino dove notiamo la facciata dell’antica chiesa sconsacrata e l’edificio dei Bagni Pubblici.

Raggiunta la via dei Serragli proseguiamo in via della Chiesa e ci inoltriamo in via delle Caldaie fino al Teatro Goldoni situato in via Santa Maria.

Dal Teatro percorrendo la via del Campuccio, costeggiando il Giardino Torrigiani, arriviamo in Piazza Tasso dove possiamo scorgere una parte delle mura arnolfiane, il complesso delle scuole Leopoldine e raggiungere via Burchiello.

Laboratori di giovani artigiani presenti nell’itinerario

  • La Calzolaia di Shoko Matsuoka – Calzature su misura – Via de’ Ramaglianti, 6 R
  • L’Ippogrifo – stampe d’arte – Via di Santo Spirito, 5 R
  • La Mancina di Marta Driusso  – Bijoux – Via de’ Serragli, 25 R – Scopri di più sul sito internet di La Mancina
  • Locchi  Moleria – Articoli in vetro e cristallo – Via Domenico Burchiello, 10

Con la partecipazione di: